Quante intolleranze alimentari che ci sono! Sempre di più: intolleranza al lievito, intolleranza al glutine, intolleranza al lattosio…ecco, questa brioche è adatta a chi non può mangiare o bere latticini & co. Contiene, infatti, tè. Io ho usato quello alla menta, che adoro, ma si può usare un tè normalissimo, oppure ai frutti di bosco, alla pesca…insomma, fate voi!
Ingredienti:
- 350 gr di Farina Manitoba
- 75 gr di Burro
- 175 gr di Tè tiepido
- 15 gr di Lievito di Birra
- 1 Uovo
- 5 gr di Sale Fino
- 100 gr di Zucchero
Procedimento:
Far sciogliere il lievito nel tè.
Setacciare la farina, aggiungervi lo zucchero e il burro, a temperatura ambiente, tagliato in piccoli pezzi.
Iniziare ad impastare e aggiungere, poco per volta, il composto lievito-tè.
Infine l’uovo e il sale.
Lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.
Lasciar lievitare un paio d’ore.
Dividere l’impasto in quattro, formare delle palline e adagiarle, una accanto all’altra, in uno stampo da plumcake, foderato con carta forno.
Mettere nel frigo, spento, con solamente la luce accesa, per 1h – 1h ½.
Infornare a 180° in forno già caldo per 20 minuti.
Lasciar raffreddare completamente, tagliare a fette e servire.
Chi non conosce i pangoccioli della Mulino Bianco? Sono tra le brioche più amate e più replicate dai foddblogger. Ideali per colazione e merenda, ho voluto tentare di replicarli per le mie piccole. E siccome avevo della panna avanzata dalla preparazione del gelato, l’ho usata per i pangoccioli!
Ingredienti:
- 280 gr di Farina Manitoba
- 60 gr di Gocce di Cioccolato
- 125 ml di Panna
- 20 gr di Lievito di Birra Fresco
- 30 gr di Zucchero
- 15 gr di Burro a temperatura ambiente
- 1 Uovo
Procedimento:
Scaldare la panna e sciogliervi lo zucchero e il lievito.
Lasciar riposare 10 minuti.
Setacciare la farina e aggiungervi il burro, la panna e iniziare ad impastare.
Aggiungere l’uovo e, infine, le gocce di cioccolato precedentemente fatte raffreddare in freezer.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo, lasciar riposare per un paio di ore.
Riprendere l’impasto, dividerlo in 8 pezzi e formare, velocemente per non far sciogliere le gocce, delle palline.
Adagiarle su una placca da forno coperta con carta, ben distanziati tra loro.
Lasciar lievitare per un’altra ora.
Infornare in forno caldo a 180° per 12 minuti.
Ci sono ricette che rimangono nel cuore e grazie alle quali riaffiorano ricordi che ti scaldano l’anima. Per quanto mi riguarda, spesso, le ricette sono semplicissime, quasi "povere". Questa mi riporta alle vacanze estive che passavo, da bambina, insieme ai miei cugini, nei pressi di Lione. Allora, mio zio, incartava semplicemente il formaggio nella stagnola e lo seppelliva sotto il carbone che aveva utilizzato per grigliare la carne. Questa è una versione più saporita e profumata.
Ingredienti:
- 1 Camembert da 250 gr
- 1 grosso Spicchio d’Aglio
- 5 fili di Erba Cipollina
- 1 cucchiaino di Olio
Procedimento:
Adagiare il camembert, intero, al centro di un grande foglio di carta forno.
Cospargerlo con l’aglio tritato finemente, l’erba cipollina tagliuzzata e l’olio.
Prendere i quattro angoli della carta forno e arrotolarli, per sigillare bene il formaggio.
Infornare a 200° per 20 minuti.
Sfornare, aprire la carta forno e servire subito.
Lo si DEVE accompagnare con del pane. In questo caso, ho usato delle fette di pane in cassetta, fatte grigliare nel forno per 10 minuti e condite con olio e tabasco.